domenica 15 gennaio 2012

Asoc louv redi?

Verlan : il francese segreto dei giovani
Si sa quanto sia importante, studiando una lingua, coglierne gli aspetti che la rendono viva e in evoluzione.
Proprio a questo proposito è molto importante conoscere tutti gli aspetti di una lingua: essa va esaminata non solo come lingua che si studia a scuola, ma anche come lingua che si parla nelle strade, nei ghetti o nei gruppi esclusivi.

Per il francese il français familier e l'argot sono un esempio, ma esiste anche il verlan: la lingua segreta dei giovani francesi, originariamente nata nei sobborghi parigini alla fine degli anni 80, ma ormai diffusasi a tal punto da aver guadagnato, con alcuni termini, un posto nei dizionari più moderni.

Diversamente dall'argot, il verlan non è una lingua a sè, ma un modo per dare risalto a determinate parole, utilizzando un codice.

Il verlan è, insomma, un gioco di linguaggio che crea un codice segreto tramite l'inversione delle sillabe di una parola.

Si tratta di un fenomeno prettamente parigino, legato alla realtà delle banlieues, reso possibile dalla forte centralizzazione urbana che la Francia conosce meglio di altri paesi: Parigi ha sempre rappresentato un mito e ha dato così vita a questo misterioso linguaggio.

Ecco le tre regole principali seguite dal verlan per creare il linguaggio segreto attraverso l'inversione delle sillabe :
semplice inversione :
musique = sicmu
tomber = béton
branché = chébran

inversione e aggiunta di un nuovo suono :
seour = reusda, reusdé (reus+da)

inversione e soppressione di una vocale finale :
père = reup (reupè senza la è finale)
Risultato della "verlanizzazione" è un linguaggio in codice, segreto, fatto per essere conosciuto solo dagli iniziati: originariamente era il linguaggio usato dalle bande, dai trafficanti di droga, da coloro che non volevano essere capiti dalle autorità; poi è divenuto linguaggio dei giovani, che in questo modo tentano forse di mantenere intatta la loro identità di gruppo.

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